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INFOGRAPHIC: Il cammino per la conformità Guida visiva alla legge UE sulla protezione dei dati

  
  

Nel 2015, 28 stati membri dell’Unione europea avvieranno l’implementazione di un nuovo insieme di leggi sulla protezione dei dati mediante una direttiva che cercherà di definire i dati personali, applicare sanzioni per le violazioni, rispettare il diritto all’oblio del pubblico e molto altro. Per questo motivo, le aziende sono oggi in allarme nel tentativo di prevedere come questo possa impattare l’attività commerciale, specie in termini di come gestire le informazioni dei clienti.

Nel proprio sito, la Commissione europea indica che ciascuno ha diritto alla protezione dei propri dai personali. Ciò è particolarmente importante oggi, nel momento in cui perdita e violazione dei dati sono una costante. Una recente ricerca sugli incidenti di violazione dei dati in Europa ha rilevato che sono stati persi circa 645 milioni di dati personali (PDF/ingl.) tra il 2005 e il 2014. E tuttavia, nonostante l’eco della copertura mediatica sulla violazione dei dati e la privacy personale, è stato anche rilevato che più di un terzo (36%) dei cittadini Europei non conosce l’esistenza del regolamento UE sulla protezione dei dati personali.

Le nuove norme si rifanno a una direttiva sulla protezione dei dati del 1995 e relativi emendamenti, accolgono le modifiche apportate dopo eventi di alto profilo e fanno appello a standard di privacy più elevati, date le attuali normative sulla protezione dei dati.

Le nuove leggi sulla protezione dei dati integrano il “diritto all’oblio”, che è stato consolidato da un parere positivo nel secondo trimestre del 2014. Questo principio consente agli utenti di richiedere ai motori di ricerca di rimuovere dai risultati ottenuti i risultati delle ricerche che li riguardano. Inoltre, le aziende saranno tenute a chiedere esplicitamente il consenso per l’elaborazione dei dati, anziché dare semplicemente per scontato che l’utente acconsenta. Le violazioni non saranno più un segreto per i clienti poiché le nuove normative stabiliscono l’obbligo di notifica entro 24 ore dalla violazione.

Il legislatore sostiene che una volta entrati in vigore i nuovi regolamenti, ci sarà un notevole miglioramento dell’economia digitale europea e una protezione dei dati “a prova di futuro”. Questo tiene conto delle sfide digitali che potranno sorgere dal panorama tecnologico in rapida evoluzione in Europa. Alcune criticità potrebbero infatti nascere a causa del sempre maggior numero di informazioni personali conservate nel cloud, a causa di una sempre maggiore divulgazione online dei propri dati e anche per lo sviluppo dei sistemi di pagamento web, o altri progressi tecnologici.

Scoprite come preparare la vostra azienda ai nuovi regolamenti UE sulla protezione dei dati personali con l’infographic incorporata: Il regolamento UE sulla protezione dei dati personali

Il cammino per la conformità Guida visiva alla legge UE sulla protezione dei dati

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